Vorrei esplorare con voi l’unicità dell’essere, l’unicità dell’individuo da diversi punti di vista:
Fiorire nelle crepe: le risorse nate dalle difficoltà
Alcune persone crescono in terreni fertili.
Altre imparano a fiorire nelle crepe.
Non tutti partono dallo stesso terreno
alcune persone crescono in ambienti emotivamente nutrienti, altre in contesti dove:
- devono adattarsi presto;
- leggere gli umori;
- occupare poco spazio;
- meritarsi attenzione;
- sviluppare autonomia troppo in fretta.
l’adattamento diventa una intelligenza di sopravvivenza, un vicere in coerenza con se stessi.
Crescere adattandosi continuamente agli altri può allontanare lentamente da ciò che siamo davvero.

Le crepe sviluppano risorse reali
Persone cresciute “nelle crepe” spesso sviluppano:
- sensibilità;
- intuito relazionale;
- capacità di leggere il clima;
- resilienza;
- autonomia;
- profondità.
Ciò che da piccoli aiuta a sopravvivere, da adulti può diventare una modalità automatica di stare al mondo.
Il rischio: vivere sempre in modalità sopravvivenza
Anche quando il pericolo non c’è più:
- si resta iper-adattati;
- si teme il conflitto;
- si continua a meritarsi il posto;
- si fatica a riposare;
- ci si sente “abusivi” nei luoghi buoni.
Anche il lavoro può essere una crepa
Non tutti i contesti lavorativi sono nutritivi.
Alcuni chiedono:
- prestazione continua;
- invisibilità emotiva;
- adattamento cronico;
- appartenenza al prezzo dell’identità.
A volte non è il lavoro a stancarci.
È il continuo sforzo di restare adattati.
Nei contesti sani il ruolo aiuta a orientarsi. In quelli disfunzionali, invece, le persone finiscono per vivere in adattamento continuo.
Fiorire non significa negare le crepe
Non significa:
- cancellare il passato;
- diventare “positivi”;
- dimostrare forza.
Ma:
- smettere di vivere solo in sopravvivenza;
- scegliere luoghi compatibili;
- costruire relazioni dove non serva difendersi continuamente.
Alcuni studiosi del trauma spiegano come molti comportamenti adattivi nascano inizialmente come strategie intelligenti di sopravvivenza emotiva.
Concludendo:
Le crepe raccontano dove abbiamo dovuto resistere.
Ma non devono decidere per sempre dove possiamo vivere.
Il Tuo Mentore è una community interdisciplinare di professionisti della relazione di aiuto.
Alcuni articoli nascono dal confronto tra approcci e competenze differenti,