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Il capro espiatorio

Vi è capitato di essere preso come capro espiatorio o di vedere qualche collega posto sull'altare sacrificale? Cosa succede nelle aziende quando qualcosa di imprevedibile, repentino e drammatico si manifesta? Cosa succede quando il famoso "cigno nero" si rivela?

Le famose cordate politiche interne all'azienda si attivano, il network di reciproco sostegno, coglie questi momenti di crisi profonda per additare la persona di cui si vuole prendere il posto o che si vuole scalzare, come l'unico responsabile del drammatico evento. 

Anche dove non ci sia uno spingere giù dalla scala l'altro, ci può essere il bisogno psicologico di trovare un colpevole per sentirsi meglio in grado di proseguire e riportare la barca in acque calme, oppure di togliere le attenzioni da se stesso.

Quando è una trama, l'ordito viene tessuto in modo che nessuno metta in dubbio la teoria sottoposta, spesso in luoghi appartati e con amichevoli pacche sulle spalle, con un drink tra le mani, con il sostegno di compiacenti H.R. che sanno mettere in atto sofisticati mobbing e nessuno si pone mai il problema di verificare i dati  in rapporto ad un contesto esterno. 

E' stato così per la crisi dei mercati del 2008.

La produzione industriale andò a picco e, a picco, furono mandati validi manager per sostituirli con altri che magari offrivano meno anni di lavoro prima della pensione o con inferiore preparazione.

In ogni caso si sono allontanate risorse estremamente capaci per non aver saputo effettuare un miracolo, apparentemente, ma in realtà per favorire il posizionamento di altri che pensavano, non al bene dell'azienda, ma al loro.

Spesso vengono mandati negli stabilimenti, nei momenti di crisi, nuovi A.D. che non hanno alcuna idea della qualità del lavoro svolto dalle persone localmente, del carico di lavoro, del contesto, che neppure parlano la lingua locare e falciano il falciabile senza alcuna visione prospettica.

Certe zone d'Italia non sono appetitose per molti manager che tengono in conto il bilanciamento vita-lavoro e sbarazzarsi di preziose risorse, in determinate aree, risulta un'azione ancor più azzardata,

Di nuovo è così per il periodo 2020-2021

Nel 2020 come sappiamo ci fu il Covid e i suoi lockdown e nel 2021 il fenomeno che fu descritto come Great Resignation (o Big Quit) in cui le persone dettero le dimissioni in massa a favore dello smartwork, per l'esperienza vissuta nei mesi del lockdown.  Anche in questo caso, molte aziende hanno vissuto un mettere alla gogna il presunto responsabile delle dimissioni del personale

In tutti questi casi, era possibile guardarsi attorno e capire che stava accadendo qualcosa su vasta scala.  Qualcosa di complesso, qualcosa che andava al di là delle possibilità di un unico individuo o di un'unica organizzazione di tenere la barra dritta.

La nostra Istat ci fornisce dati della produzione industriale dal 1990  o sui tassi di disoccupazione per gli anni che desideriamo. 

Se vogliamo fare fuori un manager, facciamolo, ma non facciamoci manipolare dagli interessi di alti o da discriminazioni di genere o di altro tipo: andiamo alla ricerca di dati oggettivi sul contesto attorno a noi e valutiamo attentamente se è giovevole per l'azienda, sotto tutti i punti di vista quell'allontanamento o quella messa alla gogna. Cerchiamo di contemplare quanti più punti di vista riusciamo ad avere. 

Il clima aziendale

Se nella vostra azienda è accaduto qualcosa del genere facciamo un ragionamento sul clima aziendale perché, non solo abbiamo perso una risorsa importante in modo errato, ma abbiamo anche avvelenato il clima mostrando alle maestranze tutte e a tutto il parco manager, quanto poco piacevole possa essere lavorare in quella specifica azienda, abbiamo creato omertà, abbiamo creato paura.

Fino a qui non credo di avervi detto nulla di nuovo, ma spero di avervi dato un focus,

Vi vorrei però parlare di un altro tipo di Capro Espiatorio che voglio collegare al mobbing orizzontale questa volta.

Cosa si intende per mobbing orizzontale? Quando la condotta mobbizzante è posta in essere da uno o più colleghi allo stesso livello della persona che ne è bersaglio.

Dobbiamo inoltre considerare che, più spesso nelle aziende padronali viene ignorato anche un mobbing verso una figura posta ad un gradino superiore dell'organigramma da parte di mobbizzanti sottoposti. 

Questo tipo di Capro Espiatorio "paga" le colpe della proprietà. Abusi e umiliazioni subite per anni, un mancato ascolto si trasforma in un bisogno di ostilità che viene deviato su un bersaglio possibile: il nuovo ingresso "in famiglia".  Nuovo ingresso che, se spalleggiato, avrebbe migliorato il clima.

In un clima aziendale di questo tipo i risultati economici sono pessimi e tutti hanno a pagarne le conseguenze.

In un clima aziendale aperto, collaborativo e fiducioso i risultati sono massimi.

Conclusioni:

  • Verifica che tu non stia compiendo un "sacrificio" all'altare di un altro.
  • Verifica il contesto più allargato con dati oggettivi ( Istat ci aiuta in quasi tutto )
  • Sii consapevole che il mobbing è annoverato nel manuale delle salute mentale come uno dei traumi più forti e perduranti per un individuo e chiediti se ne vuoi essere complice
  • Chiediti se davvero puoi rinunciare ad una risorsa così competente per il tuo settore
  • Chiediti se non sarebbe il caso di fare un check up sull'ambiente di lavoro per prevenire situazioni spiacevoli

 

Se ti senti additato nella tua azienda o se sospetti che stia per partire un mobbing nei tuoi confronti, farti accompagnare da un Mentore in questo difficile periodo può essere un valido supporto per non sentirti sminuito e per sostenere con fermezza la tua persona, la tua identità, la tua autostima.